lunedì 1 maggio 2017

SPRONE MARAONI

SPRONE MARAONI
1316
Monti Lepini


Indicazioni geografiche e stradali
La vetta di Sprone Maraoni, posta su una lunga dorsale dei Lepini, domina la Valle del Sacco e tutto il frusinate settentrionale.
Per salire dalla provincia di Frosinone occorre raggiungere il paese di Morolo.


In auto
Dal casello autostradale di Ferentino, superate due rotonde ravvicinate, si seguono le indicazioni per Morolo che si raggiunge, dopo nove chilometri, in meno di un quarto d’ora. Si entra nel centro abitato superando un’antica porta dopo aver atteso il verde semaforico che, data la ristrettezza del vicolo, regola la circolazione del traffico in senso unico alternato. Appena usciti, sul lato opposto del paese, si parcheggia bordo strada su un panoramico terrazzo balaustrato.


Località di partenza
Morolo centro

Altezze                                   tempi dalla partenza
m. 0395  partenza
m. 1245  Pianori del Lontro               h 2,15
m. 1308  Croce di Maraoni                h 2,25
m. 1316  Sprone Maraoni                  h 2,40
m. 0395  ritorno                                 h 1,50


Percorso
La salita  si presenta subito impegnativa su una strada con fondo prima asfaltato, poi cementato.


Superati i ruderi dell’antico castello, che lungamente appartenne alla famiglia dei Colonna,


si lascia la stradina e si svolta a destra per il sentiero di montagna (c’è un cartello che indica Faito). Inizialmente si costeggiano i vetusti uliveti disposti su magnifici e antichi terrazzamenti in pietra; dopo si entra nel bosco ricco di una gran varietà di alberi ed arbusti, sempreverdi o decidui. Raggiunta una certa quota, il percorso comincia ad assumere una pendenza decisamente minore; continua infatti a salire con lunghe diagonali intervallate da bruschi tornanti che danno vita ad una lunga serie di serpentine; tutto ciò diminuisce di molto la pendenza ma aumenta considerevolmente la lunghezza della strada da percorrere. Quasi tutto il percorso si svolge nel canalone di Valle Civita; su in alto si passa invece dapprima in quello di Valle Crestatina e successivamente in quello di Valle La Torre da dove, in pochi minuti, si arriva al termine della lunghissima salita affacciandosi sugli ampi Pianori del Lontro. Quassù (tra ampi spazi aperti e grandi esemplari di ombreggianti faggi) un rifugio in muratura, tavoli, panchine e barbecue in pietra danno vita ad una comoda area picnic.


Per raggiungere la meta prefissata si continua verso destra mantenendo molto semplicemente sempre la cresta che poco più in alto rimane spoglia. In solo dieci minuti si raggiunge la croce posta a guardia dei sottostanti abitati e dell’ampia pianura del Sacco. Il panorama è davvero bello.


E sempre in cresta, in un altro quarto d’ora, si raggiunge la cima più alta di Sprone Maraoni (m. 1316).


Note aggiuntive

Da Sprone Maraoni, chi vuole proseguire, in meno di dieci minuti può raggiungere la vetta di Monte Ermo a quota 1334. Anche in questo caso si percorre sempre la cresta e il dislivello tra le varie cime è minimo. In realtà però, questa altura è completamente ricoperta dal bosco e non lascia intravvedere alcunché di panorama.

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